BMW inaugura il nuovo Museo, 120 auto e moto esposte










E’ stato inaugurato dal Dr. Norbert Reithofer, Presidente del Consiglio di
Amministrazione di BMW AG, il Museo BMW. “Conoscere le nostre origini, le
esperienze e gli sviluppi vissuti dalla nostra azienda ci indica l’
orientamento da seguire, ci infonde forza ed ispirazione per il nostro
lavoro.” Queste le parole con cui Reithofer ha sottolineato l’importanzache
la tradizione riveste per l’azienda.

120 modelli sono i modelli che attendono ora i visitatori su un’area di
5.000 metri quadrati, in uno spazio espositivo interamente concepito ex
novo.

Il museo sarà aperto al pubblico a partire dalle ore 10 di sabato, 21
giugno 2008. Non solo auto ma anche motociclette che hanno fatto la storia
della Casa Bavarese.

Ecco una gallery ,le foto dell’allestimento del museo.

LONG TEST 2500 KM CON LA BMW GS AL RALLY DI SARDEGNA




Ottocento. Questa si che è una bella cilindrata. Sempre di più, nel mondo
contemporaneo, ci stiamo
spingendo verso esagerazioni motoristiche che, sinceramente parlando, per
certe moto hanno davvero poco senso. Se il mezzo, poi, si chiama BMW GS la
cilindrata tonda di 800 cc è davvero una necessità, un obbligo morale, un
dovere storico... se si pensa che il numero ottanta, in quella mitica sigla
R 80 GS, stava proprio ad indicare la cilindrata di 800 cc. Già, la prima
GS: è stata una delle moto moto più rivoluzionarie di tutti i tempi. Andò in
pensione nel 1996, quando già era arrivato il nuovo boxer otto valvole,
quello delle R 850/1100 GS. Quelle con il becco sgraziato e il faro gigante
rettangolare. Che moto anche quelle! Hanno fatto la seconda rivoluzione.
Mentre la 1100 è cresciuta prima a 1150 e poi a 1200 cc, la 850 è invece
scomparsa. Ho sempre pensato che non sia stato saggio togliere dai listini
della casa bavarese l'endurona con il motore boxer ottoemezzo, perché
allontanava da questo genere di moto chi, anche solo concettualmente (per
non parlare della vil pecunia), non aveva intenzione di imbarcarsi con moto
di cilindrata superiore al mille. Anche a Monaco devono averci pensato. Et
voilà, una GS ottocento tutta nuova, ottocento. Boxer? No, per questa nuova
creatura si è andati a pescare nel catalogo dell'austriaca Rotax, che già
fornisce a BMW i bicilindrici paralleli montati sulle altre F della gamma,
la S e la ST. Motore a parte, tutto nuovo ma, soprattutto, una ventata di
sana freschezza in un settore che, da troppo tempo, aspettava una moto da
enduro, non specialistica, bicilindrica, in grado di viaggiare a lungo, ma
di non tirarsi indietro quando c'è da fare del sano fuoristrada. Sia chiaro,
non è una moto da mulattiera, visto anche il peso di 185 chili, ma non è
neanche una di quelle endurone per fare solo pianeggianti strade bianche.
Vista l'ambizione di moto totale, l'abbiamo saggiata in tutte le condizioni,
dal più caotico traffico cittadino alle strade bianche, dai nastri
autostradali al Rally di Sardegna. Duemilacinquecento chilometri che hanno
fatto emergere, fin da subito, la bontà di questo nuovo progetto BMW. Moto
totale allora? Queste sono parole grosse, però la nuova F800 GS è una di
quelle moto che ti permette davvero di fare un po' di tutto. Se a questo
aggiungiamo una linea accattivante, che non la fa di certo sfiguarare
davanti ai bar del centro, possiamo dire, in tutta tranquillità, che dalle
parti di Monaco hanno centrato l'obiettivo. E poi nell'ultimo periodo c'è
più attenzione per questo genere di moto. Lo si è visto al Salone di Milano
con la presentazione al pubblico della nuova GS, della Yamaha Tenerè e
dell'austriaca KTM 690. Tutte moto con una bella ruota da 21 polici
all'anteriore, in grado di far intendere al volo una maggiore attitudine e
predisposizione al fuoristrada. La GS però, delle tre è l'unica che monta un
motore bicilindrico. Bramosia di mete lontane? Voglia di Africa carico di
bagagli? Perché no. Chi da tempo aspettava una valida alternativa alla
leggendaria Honda Africa Twin non può che essere contento. Leggerezza e
facilità di guida. A questi due principi sembrano essersi ispirati in BMW
per lo sviluppo e la progettazione di questa nuova creatura. La cosa che più
sorprende su strada è il connubio tra immediatezza e precisione. Pensi di
entrare in curva e lei va giù. Poi, sul dritto, ti sorprende per la
stabilità. Se si tiene in considerazione che la moto ha la ruota da 21
pollici, questo fa apprezzare ancora di più qualità telaistiche e delle
sospensioni. Si viaggia bene sulle lunghe distanze, manubrio alto e buona
protezione del piccolo cupolino. Solo la sella, in queste condizioni d'uso,
risulta essere un po' troppo racing; è dura e alla lunga il fondoschiena ne
risente, sia il proprio che quello del passeggero. Di riflesso la
consistenza della sella, unita a una snellezza complessiva della zona, aiuta
non poco nella guida in fuoristrada. Soprattutto nei tratti in cui si guida
in piedi e occorre stringere la moto tra le gambe, questa caratteristica si
fa apprezzare. Per saggiarne le qualità fuori dal nastro d'asfalto abbiamo
portato la nuova GS al Rally di Sardegna. Attenzione, niente gara per lei,
ma solo tanti chilometri dietro alla scalmanata carovana. Non gli abbiamo
montatato nenache le gomme tasselate. Così come mamma l'ha fatta. Dura e
pura. La "piccola" è andata via liscia come l'olio. Prima cosa da fare sullo
sterrato per evitare di tirare dritto ad ogni curva è disinserire l'ABS. Una
volta fatta questa facile operazione, parte il divertimento. Si rimane
meravigliati della maneggevolezza, è un ottocento ma non si sente. Questo se
da un lato è un plus, dall'atro porta a forzare la mano un po' troppo. Ci si
dimentica di essere in sella a una moto da oltre 180 chili. Massima
attenzione, quindi, perché, soprattutto con queste gomme, se la moto parte
sull'anteriore non c'è più verso di tenerla. Però... come è facile: in più
la regolazione della leva del cambio, un po' alta in strada quando si usano
le scarpe "da città", sembra essere fatta apposta per lo stivale da
fuoristrada. Il cambio è molto preciso, una pelatina alla frizione, anche
senza chiudere il gas e le marce entrano a go-go, davvero buono il connubio.
La cosa che meno mi ha convinto è stato l'impianto frenante. Su strada, la
pressione esercitata sulla leva non è proporzionale alla forza frenante. Per
ottenere una frenata decisa, si è quindi costretti a strizzare il comando.
Al posteriore, invece, l'intervento dell'ABS, è fin troppo invasivo. Sullo
sterrato, invece, la parola d'ordine è una sola: dolcezza. Ma questo vale
per tutte le moto. Il motore è speattcolare. Ottantacinque cavalli pastosi
erogati in maniera lineare. Che sembrano di più. Ci viene un dubbio: così
leggera, non è che fa concorrenza alla 1200 GS? Questo twin parallelo va
proprio bene. E per i nostalgici del boxer, riserva un piccolo gradito
cadeaux: ha lo stesso rumore! Per pareggiare i conti con la sorellona, manca
solo il cardano. Qui c'è la catena, OK per l'off-road. Insomma, il twin
parallelo va bene per smanettare, per andarci in due con i bagagli, come
tradizione BMW comanda. Non chiamataelo piccolino. In fuoristrada per
sfruttare tutti i cavalli sarebbe necessario un deserto africano. E' una
unità che dà il meglio di sè ai medi regimi, per cui non conviene mai
insistere, tirando le marce al limitatore. Magro, come impongono le nuove
normative antinquinamento, è uno spettacolo sentirlo scoppiettare in
rilascio. La GS è una di quelle moto perfette per vancanze anche in coppia
in località come la Sardegna o la Corsica, dove si possono apprezzare in
pieno sia le sue notevoli doti stradal,i sia le marcate qualità
fuoristradistiche. Un consiglio, soprattutto se avete voglia di mettere le
ruote sull'asfalto il meno possibile: un bel paio di scarpe con i tasselli,
vi rendereanno la vita più semplice e vi faranno viaggiare con più
tranquillità. Non abbiamo sinceramente voglia di restituire questa BMW F 800
GS. Che fare? Boh, un pensierino a comprarcela in redazione ce lo stiamo
facendo tutti. Costa 10.200 euro chiavi in mano. Il prezzo è giusto.
Purtroppo per il portafogli, però, la quotazione è destinata a salire con
gli optional indispensabili su una BMW. E che fai, la compri senza manopole
riscaldate? E le borse laterali, dove le lasci? Poi, se ci si lascia
prendere la mano, si va dallo scarico Akrapovic all'ABS, dal navigatore
satellitare alla sella rialzata... Mannaggia, come ti sa ingrifare questa GS
800.

Via –x-offroad

GS Trophy



Dieci giorni di grinta e avventura attraverso la Tunisia, in sella alla nuova BMW F 800 GS. Tieniti libero.


La sabbia è quella della Tunisia, l'adrenalina è garantita dalla nuova BMW F 800 GS, il sudore toccherà a te. Il BMW Motorrad GS Trophy Tunisia 2008, dal 15 al 24 ottobre sarà uno degli eventi internazionali più grintosi ed emozionanti dell'anno.

Un'esperienza unica e indimenticabile, un viaggio all'insegna dell'avventura e dello spirito di squadra attraverso la natura e le bellezze di un Paese dal fascino incontaminato.

A darsi battaglia sulle dune e attraverso il deserto, ci saranno cinque team Italia, Germania, Spagna, Usa e Giappone. Il grande Beppe Gualini guiderà il team italiano composto da quattro grintosissimi partecipanti.

Uno di loro potresti essere tu!

http://www.bmw-motorrad.it/it/it/index.html?content=http://www.bmw-motorrad.it/it/it/fascination/specials/gstrophy.html¬rack=1

International BMW MOTORRAD Historic meeting



Il BMW Motorrad Club Vicenza, organizza con il patrocinio della Provincia di
Vicenza ed in collaborazione con i Comuni di Montegalda e Montegaldella, nei
giorni dal 13 al 15 giugno 2008 il 2° International BMW Historic Motorrad
Meeting, un raduno di motociclette BMW dalle origini al 1988.

La 2a edizione che vorrebbe ripetere il successo del 2007 è stata pensata in
funzione del 500° anniversario della nascita di Andrea Palladio, con il
desiderio di abbinare alla passione per i motori un momento
storico/culturale di una certa rilevanza.

Oltre ad alcune prove di abilità a cronometro, gli organizzatori hanno
previsto visite guidate a siti palladiani come la Basilica e Villa Rocca
Pisana a Lonigo, con degustazioni di prodotti tipici locali, pubblicazioni
sulla stampa specializzata, oggetti ricordo per i partecipanti ed altre
interessanti iniziative.

Per maggiori informazioni consultare il sito del BMW Motorrad Club Vicenza:
www.bmwmotorradclubvicenza.it

Polizza Special Soci

Polizza Special Soci (Convenzione BMW Motorrad Club Italia )

BMW Motorrad Club Italia in collaborazione con BMW Financial Services, società finanziaria di BMW Group, propone un pacchetto assicurativo, sviluppato con il Gruppo RAS, davvero conveniente che si contraddistingue per competitività, completezza, trasparenza e velocità.

Offerto in esclusiva ai soli Soci del BMW Motorrad Club Italia, é stato appositamente studiato per tutelare nel migliore dei modi il motociclista ed il motociclo BMW.

Ad questa offerta già di per sè vantaggiosissima, vanno inoltre ad aggiungersi altre tre agevolazioni:


1. Sconto del 10% sul premio Incendio-Furto, se l’acquisto del motociclo avviene tramite prodotto finanziario (leasing o finanziamento) di BMW Financial Services
2. Sconto del 15% sul premio RC per ogni successivo motociclo assicurato
3. Sconto del 30% sul premio RC dedicato ai motocicli iscritti al Registro Storico Moto BMW o al Registro Storico FMI.


Per ottenere un preventivo personalizzato sarà sufficiente compilare il Modulo di Richiesta (vedi Scheda Prodotto e Richiesta Preventivo) in tutte le sue parti, indicando anche il Codice Socio e rinviarlo a:

Assicuratrice Italiana Danni - Ag. Rho - Fax n. 02 93.169.241 - e-Mail: clientibmw@rasnet.it

allegando:
- copia del libretto di circolazione;
- copia dell'eventuale attestazione dello stato del rischio (se in precedenza il motociclo era già assicurato con altro Assicuratore).

Entro un giorno lavorativo, il Socio riceverà il preventivo personalizzato che, in caso di accettazione, potrà essere rispedito ad Assicuratrice Italiana Danni, allegando la copia dell'attestato di pagamento (bonifico bancario o conto corrente postale).
Via fax o e-mail verranno anticipati al Socio i documenti assicurativi che successivamente saranno recapitati per posta.


Responsabilità Civile
1. Massimale unico Euro 5.200.000.
2. Rinuncia alla rivalsa in caso di guida in stato di
- ebbrezza;
- patente scaduta;
- trasporto non conforme.
3. Garanzia carta verde.
4. Responsabilità civile dei trasportati.
5. Responsabilità civile per fatto dei minori.
6. Soccorso vittime della strada.
7. Ricorso terzi da incendio con massimale Euro 160.000.

Il premio RCA viene calcolato soltanto in base alla residenza del Socio ed il premio dei successivi rinnovi non subisce variazioni in caso di incidenti. Qualora già in possesso, la classe di merito acquisita da precedenti polizze verrà mantenuta e maturerà secondo le usuali regole evolutive.


Incendio e Furto
1. Rimborsa i danni parziali e totale a seguito di incendio, anche se provocato da eventi sociopolitici, azione del fulmine ed esplosione del carburante, furto o tentato furto del veicolo o di sue parti, rapina, circolazione avvenuta dopo il furto.
2. Scoperto del 20% con il minimo di Euro 255,00.
3. Somma assicurata: nei primi 6 mesi di anzianità valore di fattura, successivamente "Eurotax Due Ruote" giallo.
Il premio incendio-furto viene calcolato moltiplicando il coefficiente del gruppo territoriale di appartenenza per il valore di fattura (nuovo) o per il valore commerciale (usato).

Hendrik von Kuenheim nuovo presidente IMMA


Hendrik von Kuenheim, direttore generale di BMW Motorrad, è stato elettoPresidente della IMMA - International Motorcycle Manufacturers Association(associazione delle principali Case motociclistiche mondiali). von Kuenheimsubentra a Minoru Harada, Honda, in carica dal maggio 2006.Uno degli obiettivi principali della presidenza di Hendrik von Kuenheim è diportare l’attenzione sulla sicurezza: “E’ importante che nell’attualediscussione internazionale si ponga l’accento sull’aumento della sicurezzastradale.” Ha affermato il neo presidenteBMW è stata la prima azienda al mondo ad offrire un sistema ABS per moto.Correva il 1988, ed ancora oggi BMW è l’azienda motociclistica leader nellaricerca di ausili tecnologici per la sicurezza attiva e passiva. Nel 1947BMW è stata uno dei membri fondatori del Bureau Permanent International desConstructeurs de Motocycles. Come IMMA era conosciuta fino al 1987.

Team Alstare con BMW? Si può fare

Siamo solo a giugno, con una stagione agonistica ancora ricca di appuntamenti, eppure… Più che di motomercato sarebbe meglio parlare di
fantamercato ma la notizia, se confermata, potrebbe davvero lasciare a bocca aperta molti tifosi e addetti ai lavori della Superbike.
Nel corso della trasmissione Team Sport, condotta da Fabrizio Ducci, si è discusso a lungo del Gran Premio di Monza, ma non solo di quanto accaduto in pista. Si è parlato del futuro del TEAM ALSTARE diretto dall’esperto Francis Batta e del possibile rinnovo contrattuale con la Suzuki.
Secondo Daniele Celani, patron del Team Celani Suzuki Italia, la scuderia belga avrebbe serie possibilità nel 2009 di partecipare al mondiale con i colori della BMW, forte dell’accordo concluso da poco con il tedesco MAX NEUKIRCHNERM.
Nel caso in cui si concretizzasse tale ipotesi, la Suzuki potrebbe affidare le GSX ufficiali alla struttura di Celani, pronta da tempo al grande salto. Solo chiacchiere? Staremo a vedere…

NUOVA BMW G 450 X “UN ENDURO PROROMPENTE “




La Casa dell’elica continua ad ampliare la propria gamma verso nuovi segmenti di mercato finora del tutto inesplorati, e lo fa in modo intraprendente e con una personalità e una efficacia fuori dal comune. Si perché finora le BMW da enduro restavano comunque legata a progetti e propulsori non certo di ultima generazione e a volte un po’ antitetici.
La nuova G450X invece sviluppata e progettata circa 2 anni prima dell’acquisizione del marchio Husqvarna si presenta come una moto estremamente efficace, potente e tecnologicamente molto avanzata. Ciò che sorprende è proprio la miniaturizzazione del propulsore, l’elevata potenza specifica, il peso estremamente ridotto e le soluzioni nuove un pò futuristiche introdotte nel motore e ciclistica.
Insomma una lista di soluzioni e prerogative tutte piuttosto lontane finora dai classici prodotti BMW. Perché la nuova 450 propone un motore leggero compatto e molto potente, grande il tiro fin dai bassi regimi con una potenza di 40CV in configurazione stradale omologata ed in regola con la normativa Euro 3. Per l’utilizzo racing basta eliminare una spinetta sulla centralina per avere il motore in configurazione full power, non più omologata logicamente, ma pronto a erogare la bellezza di 52CV!! Il tutto per un peso della moto di soli 120 kg con il pieno ed una velocità elevatissima per questo tipo di moto che avvicina i 150km/h!


Il motore si distingue anche per l’air box posto sotto il cannotto di sterzo per il condotto di aspirazione completamente rettilineo e verticale, per il cilindro inclinato in avanti (quando sulle moto da enduro è solitamente verticale) e per il motore posizionato molto indietro. Lo sterzo presenta i raiser regolabili su tre posizioni, la sella disponibile in due versioni normale e più bassa con imbottitura ridotta, il mono posteriore è Ohlins, mentre la forcella è realizzata dalla Marzocchi.

Altra particolarità del motore è la frizione calettata direttamente sull’albero motore, questo consente di realizzare questo componente di un diametro minore, non avendo la demoltiplicazione del primario che innalza i valori di coppia trasmessa. Ma il vero motivo di questa scelta tecnica è legata alla necessità di dover mantenere la zona inferiore del motore quanto più stretta e snella possibile. Questo perché la novità ciclistica di assoluto valore è legata al posizionamento del pignone sullo stesso asse del forcellone, questo elimina tutte le variazioni del tiro catena durante il funzionamento della moto e permette di mantenere un gioco catena quasi inesistente dal momento che non varierà mai la distanza tra l’asse del pignone e quello della corona.

Per incastonare il pignone sull’asse de forcellone tutta la zona inferiore del motore dove è posizionato il cambio è resta più stretta per essere alloggiata all’interno del telaio e del forcellone. Il motore contiene circa 1.1kg di olio e anche qui arriva una interessante novità, il tappo del rabocco olio è all’altezza del livello, quindi basta inserire l’olio filo “all’orlo” per essere sicuri di essere a posto con il livello, una soluzione pratica e intelligente certamente apprezzata dagli induristi.
Il serbatoio benzina è posizionato sotto la sella allungandosi in avanti e cingendo il lato sinistro del motore per concentrare i pesi al centro e favorire il lay out generale della moto. Nella guida la moto risulta soprattutto molto stabile e precisa anche su fondi molto difficili e duri, anche aumentando con la velocità la stabilità non diminuisce mentre per renderla rapida nei movimenti prefisse essere indirizzata con decisione e risponde molto bene alla guida in piedi sulle pedane, meno a quella seduti. Altra dote evidente di questa moto è la trazione veramente esagerata su ogni tipo di fondo nonostante il motore molto potente e l’erogazione diretta molto rapida fin dalle aperture parziali dell’acceleratore.